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"title": "Alla scoperta del consumatore digitale italiano"
"date": "2018-04-05T14:17:01+02:00"
"url": "https://www.criteo.com/it/blog/alla-scoperta-del-consumatore-digitale-italiano/"
"description": "Un’analisi dei comportamenti e delle preferenze degli italiani per delineare l’identikit del consumatore digitale e le abitudini relative allo shopping online."
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"author": "Brooke Freeman"
"category": "Trend e dati"
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I consumatori sono un universo variegato e ormai cominciano a sentire stretta anche la contrapposizione digitale e tradizionale, ma ciò che li accomuna è il desiderio di vivere esperienze di acquisto uniche e personalizzate in cui online e offline si intrecciano senza soluzione di continuità. Per offrire esperienze esclusive le aziende devono capire chi sono, come agiscono e quali preferenze esprimono i nuovi consumatori digitali.




In Italia [l’eCommerce continua a crescere](http://www.confesercenti.it/blog/commercio-crescono-i-negozi-on-line-nel-2017-sono-quasi-18mila/), in termini sia di aziende che si occupano di shopping online sia di valore degli acquisti e di numero di utenti. Una [recente ricerca](https://www.idealo.it/magazine/wp-content/uploads/sites/32/2018/03/2018_ebook_ecommerce_idealo_scarica_gratis_IT.pdf) ha cercato di capire il comportamento e le preferenze degli italiani in questo settore in continua evoluzione.




### **Con che frequenza gli italiani si dedicano allo shopping online?**




Gli e-shopper italiani sono 25 milioni, il 78% dei quali effettua in media almeno un acquisto al mese. All’interno di questa segmentazione si possono distinguere livelli diversi di interazione: in testa alla classifica ci sono i consumatori che acquistano una volta ogni due settimane (35%), seguono coloro che fanno shopping online una volta al mese (21%), il 13% fa acquisti una volta alla settimana e il 9% più volte alla settimana.




### **Lo shopping online è maschio**




Dall’analisi dei dati demografici è emerso che gli uomini che acquistano online sono in netta maggioranza rispetto alle donne (il 61,3% contro il 38,7%). Il dato è in linea con quello che accade negli altri paesi europei, mentre il paese dove lo shopping online è più equamente diviso tra uomini e donne è la Spagna (53,8% contro 46,%). Nella distribuzione geografica c’è una correlazione tra frequenza di acquisto e grandezza dei centri urbani: i consumatori più attivi online si concentrano nelle città più grandi. Ci sono anche [differenze tra nord e sud](https://blog.eshoppingadvisor.com/it/blog/3339/ecommerce-italiano-arriva-il-1-deg-report-di-eshoppingadvisor), che però vengono scompigliate dalla Sardegna. L’isola, infatti, è al terzo posto per numero di consumatori che fanno shopping online dopo Val d’Aosta e Trentino.




Anche le aziende italiane che scommettono sull’eCommerce sono in crescita, con alcune sorprese nella distribuzione geografica. La regione con più aziende che vendono online è il Trentino Alto Adige, seguita dalla Calabria e dall’Umbria, con la Sicilia al quarto posto.




### **Consumatori sempre più mobili**




In Italia un consumatore su quattro utilizza dispositivi mobili per lo shopping online. Anche se il dispositivo più utilizzato per finalizzare gli acquisti è ancora il PC, il 29% dei consumatori usa lo smartphone e il 22% il tablet. Le cose cambiano, però, quando di tratta di fare ricerche e trovare informazioni. Qui ormai l’uso dello smartphone (43,8%) ha quasi raggiunto quello del PC (46,2%), mentre solo il 10% preferisce il tablet. È chiaro tuttavia che per informarsi gli italiani preferiscono i dispositivi mobili.




### **Metodi di pagamento e consegna**




Gli italiani non amano pagare i propri acquisti online con la carta di credito, infatti solo il 22% lo fa. Il metodo di gran lunga preferito è PayPal, utilizzato dal 54% dei consumatori. È in aumento l’uso delle carte prepagate mentre i pagamenti in contrassegno o tramite bonifico raggiungono percentuali minori. Per quanto riguarda le modalità di consegna, la possibilità di ritirare l’acquisto presso un punto di ritiro è un’opzione apprezzata dal 59% dei consumatori.




### **Verso un modello “phygital”**




Se prezzi e disponibilità di informazioni sui prodotti sono gli elementi che spingono i consumatori verso gli acquisti online, la linea fra online e offline si fa sempre più sottile. Sono sempre di più infatti i consumatori che nel percorso di acquisto combinano i due canali. Mentre per i consumatori più digitali il negozio fisico è diventato uno showroom dove individuare i prodotti da acquistare online, altri preferiscono usare il web per informarsi e consultare recensioni ma restano fedeli al negozio fisico per effettuare gli acquisti.




Conoscere i profili dei consumatori, i percorsi di acquisto e le motivazioni alla base delle scelte sono di fondamentale importanza per le aziende, perché consente loro di essere influenti nel momento di indirizzare l’acquisto, anche grazie a strumenti come [Criteo Customer Acquisition](https://www.criteo.com/it/criteo-customer-acquisition/), che utilizza la potente tecnologia di machine learning per individuare nuovi clienti attraverso quelli già esistenti in base ai loro schemi di acquisto, i percorsi di navigazione e gli interessi personali, aiutando a massimizzare le vendite.
