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"title": "Che cosa sono i dati sul commerce?"
"date": "2021-09-17T14:06:52+02:00"
"url": "https://www.criteo.com/it/blog/che-cosa-sono-i-dati-sul-commerce/"
"description": "Il commerce media non può esistere senza i dati sul commerce. Scopri che cosa sono e come puoi utilizzarli per generare risultati nel commerce."
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"author": "Tanitra Partivit"
"category": "Commerce Media"
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Nel nostro post [Che cos’è il commerce media?](https://www.criteo.com/it/blog/what-is-commerce-media/), lo definiamo come un nuovo approccio al digital advertising che combina i dati sul commerce e l’intelligence per targettizzare i consumatori lungo tutto il loro shopping journey e che aiuta i marketer e i media owner a generare risultati di commerce .




Ciò che rende unico il commerce media rispetto ad altre forme di digital advertising è l’applicazione dei dati sul commerce.




Ma esattamente *che cosa sono* i dati sul commerce?




### **Definizione dei dati sul commerce**




I dati sul commerce sono una raccolta di dati sugli acquisti e sulle intenzioni che offrono insight nei comportamenti e nei percorsi del consumatore. Normalmente comprendono, a solo titolo di esempio, informazioni quali dati demografici, location, pagine e prodotti visualizzati, ultimi prodotti acquistati, vendite offline e altri segnali sulle intenzioni, come i click sugli annunci. I dati sul commerce includono anche i dati contestuali degli editori, come URL, categorie contestuali e parole chiave.




Se combinati con l’intelligenza artificiale (AI), i dati sul commerce possono individuare interessi e schemi sulle intenzioni per arricchire l’audience targeting e creare modelli predittivi per migliorare le raccomandazioni sui prodotti e il bidding. Possono anche aiutare i media owner a potenziare le loro proprie audience a scopi di monetizzazione.




Per apprendere e ottimizzare, l’intelligenza artificiale richiede grandi quantità di dati. Ecco perché più la raccolta di dati sul commerce è grande, maggiore è la conoscenza che si ottiene. Per ottenere gli insight più significativi, i dati dovrebbero coprire un’ampia varietà di attività commerciali, di categorie di prodotti e di singoli prodotti e vedere transazioni per milioni o miliardi di transazioni al giorno.




A mano a mano che ci avviciniamo all’interruzione dei 3rd party cookie nel 2022, i dati first-party diventeranno sempre più importanti. Ciò significa che insieme alla scala, i dati sul commerce basati sui dati first-party saranno molto importanti per continuare con la personalizzazione.




### **Che cosa possono fare i dati sul commerce per me?**




I dati sul commerce aumentano l’efficienza e l’efficacia della pubblicità. Essi aiutano i marketer a ridurre lo spreco, focalizzandosi sulle audience in-market. Essi incrementano le conversioni offrendo la giusta esperienza (prodotti giusti, giusta creatività di annuncio, posto giusto, momento giusto) per ogni utente. E inoltre consentono un bidding più intelligente, grazie al calcolo del valore di ciascun utente.




Il marketer ha i dati delle interazioni del cliente all’interno delle sue property (quello che il cliente ha osservato, che ha acquistato). Ma normalmente la cosa finisce qui, mentre i dati sul commerce possono dirgli che cos’altro cercano e acquistano i clienti sull’open Internet, per creare un quadro molto più ricco. Allo stesso tempo, i dati sul commerce e il modeling possono prevedere ciò di cui hanno maggior probabilità di essere interessati in seguito, a che cosa potrebbero reagire e quale offerta impostare.




I marketer possono anche creare audience lookalike da una raccolta di dati sul commerce più grande, ampliando la reach e le opportunità di crescita.




Quando un media owner arricchisce i suoi dati first-party con dati sul commerce, acquisisce l’opportunità di offrire maggiori opzioni di audience targeting ai suoi inserzionisti e di guadagnare, a sua volta, maggiore ad revenue.




### **Esempi di dati sul commerce in azione**




Come abbiamo detto in precedenza, i dati sul commerce devono essere raccolti, analizzati e applicati. Insieme, i dati sul commerce e l’intelligenza artificiale basata sul commerce:




- “sanno” quando qualcuno è alla ricerca di un determinato prodotto e quando, dove, e quale annuncio otterrà l’engagement più elevato




- “sanno” quali prodotti raccomandare e quali offerte impostare in base al rapporto valore/costo di ogni impression




- possono creare audience simili ai tuoi migliori clienti, per raggiungere nuovi prospect che hanno maggiori probabilità di convertire




- possono creare audience di persone attive in-market per determinati prodotti




- possono individuare le categorie e i domini contestuali che avranno il maggiore impatto per la pubblicità contestuale




### **Dove posso attivare i dati sul commerce?**




I dati sul commerce esistono su vari livelli di scala e granularità in piattaforme demand side, piattaforme retail supply side Amazon e alcuni social network. Criteo possiede la più grande raccolta di dati sul commerce dell’open Internet ed è l’unica piattaforma sull’open Internet in cui sia marketer sia media owner possono approfittare dei nostri dati sul commerce per ottenere risultati commerciali.




[![](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2021/05/Blog-CTA-Digital-Advertising-Manual-EN.png)](https://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2021/05/Manual-DAM-Core-Chapter1-Budgeting-2021-IT.pdf)




Sei un marketer in un’agenzia? Scarica la tua copia di [**Agency Edition of The 2021 Digital Advertising Manual:**](https://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2021/05/Manual-DAM-Core-Chapter1-Budgeting-2021-IT.pdf)[**New Opportunities to Drive Client Growth**](https://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2021/05/Manual-DAM-Core-Chapter1-Budgeting-2021-IT.pdf) per conoscere dati e strategie pubblicitarie che ti aiuteranno a servire i tuoi clienti con nuove modalità.
