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"title": "[RESEARCH] 5 modi con cui il Coronavirus sta influenzando il comportamento dei consumatori"
"date": "2020-03-26T15:45:00+01:00"
"url": "https://www.criteo.com/it/blog/coronavirus-sta-influenzando-il-comportamento-dei-consumatori/"
"description": "Noi di Criteo abbiamo analizzato i dati delle ultime settimane per comprendere come la diffusione del virus sta cambiando il retail."
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"author": "Tanitra Partivit"
"category": "Commerce Media"
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L’ampia diffusione del Coronavirus, che causa la patologia COVID-19, oggi è diventata una pandemia globale. Noi di Criteo abbiamo analizzato i dati delle ultime settimane, per comprendere come la diffusione del virus stia cambiando il retail.




Tra i nostri dati vi sono insight provenienti da più di 80 Paesi e da due miliardi di shopper attivi ogni mese, che spendono circa $900 miliardi ogni anno su 20.000 siti circa di eCommerce.1 Da un tale enorme data set, siamo in grado di vedere quali sono i trend globali e regionali (Asia – Area del Pacifico, Europa e Americhe).




In questi momenti, in cui regna l’incertezza e in cui assistiamo a continui richiami alla distanza sociale, alcuni settori saranno più toccati di altri. I ristoranti e i bar sono luoghi particolarmente vulnerabili, come lo sono gli spazi di eventi e i negozi al dettaglio. Allo stesso tempo, i consumatori stanno modificando le loro abitudini di acquisto, mentre alcune aziende e categorie di prodotti vivono un incremento.




Con l’evolvere quotidiano degli eventi, secondo una ricerca di Criteo più della metà (52%) degli americani afferma che aumenterà gli acquisti online nelle prossime due settimane, come conseguenza del COVID-19; mentre il 51% dice che incrementerà online l’acquisto di generi alimentari.2




Ecco quello che mostrano oggi i dati in nostro possesso:




### **1. Le vendite di generi alimentari stanno crescendo.**




Negli USA, negli ultimi giorni, gli acquisti online di generi alimentari confezionati a lunga conservazione sono cresciuti in modo significativo. Rispetto alle prime quattro settimane di gennaio sono aumentati gli acquisti di riso (+432%), farina (+423%), verdure in scatola e in vasetto (+337%), fagioli in scatola e pronti (+433%) e latte a lunga conservazione e in polvere (+378%).




E c’è un motivo: questi articoli sono adatti per tempi difficili, in cui le persone sentono la necessità di “rintanarsi” per maggiore sicurezza. Sono prodotti a lunga conservazione, versatili e offerti spesso in grandi formati, e che facilitano lo stoccaggio di ingredienti che durano.




![coronavirus consumer behavior grocery](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/03/shelf-stable-US-screenshot-final.png)




E ciò non sorprende: la vendita di mascherine e di prodotti per la pulizia domestica, che possono essere utilizzati per ridurre la possibilità contrarre o di diffondere il virus, è schizzata alle stelle all’inizio di marzo rispetto alla prima settimana di gennaio, e ciò ha causato l’esaurimento delle scorte.




![coronavirus consumer behavior cleaning supplies](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/03/final-US-facemasks-image.png)




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### **2. Nell’Europa del Sud, la vendita di attrezzature sanitarie è in rapido aumento.**




In Italia, il 25 febbraio la popolazione si è preparata a cautelarsi stando a casa, dopo un blocco parziale delle attività. All’inizio di marzo le vendite di attrezzature mediche sono schizzate a +286%.




![coronavirus consumer behavior household products](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/03/Italy-category-data.png)




La Francia, che ha messo l’intero Paese in quarantena, ha visto le vendite di attrezzature mediche superare persino quelle di prodotti alimentari all’inizio di marzo, mettendo a segno un +600% circa.




![](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/03/France-category-data.png)




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### **3. Il Regno Unito preferisce latte e frutta a lunga conservazione.**




Nel Regno Unito, le vendite di latte a lunga conservazione e in polvere hanno visto un rapido incremento del 350% la scorsa settimana, mentre è stato del 297% l’incremento di vendite di frutta in scatola e in vasetti. Le vendite di farina sono schizzate a +623%.




![coronavirus consumer behavior grocery in uk](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/03/UK-product-insights.png)




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### **4. Le transazioni online di fashion e articoli di lusso restano al di sopra dei risultati del 2019.**




Già dell’inizio dell’anno, le transazioni nella categoria fashion e articoli di lusso, che comprende articoli come abiti firmati, orologi, gioielli e borse, sono rimaste largamente al di sopra dei numeri del 2019. Il trend di crescita che abbiamo visto nel gennaio 2020 continua ininterrotto, anche di fronte a un peggioramento dell’epidemia di COVID-19 negli USA.




![coronavirus consumer behavior fashion luxury](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/03/final-fashion-screenshot-US.png)




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### **5. Restano elevate le vendite di articoli di arredamento.**




Poiché molti uffici chiudono e i dipendenti vengono incoraggiati a lavorare da casa, molti potrebbero pensare di adattare i loro spazi, installando articoli che permettano loro di lavorare in modo efficiente e confortevole. Negli USA, le vendite di articoli per il bricolage, il giardinaggio e i prodotti di arredamento per interni, che comprende articoli come arredamento per ufficio, lampade e tappeti, sono aumentate del 13% all’inizio di marzo e ancora dell’8% la scorsa settimana, rispetto a gennaio 2019.




![coronavirus consumer behavior home goods](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/03/US-home-improvement-sales.png)




Continueremo a monitorare gli effetti che il Coronavirus sta avendo sul comportamento dei consumatori per riferirveli. Rimanete in contatto e non trascurate la sicurezza.




1Fonte: Vendite e prenotazioni online, dati Criteo, T1 2019 e T1 2020. Almeno 5 attori retailer/travel al livello più granulare.




2Fonte: Sondaggio di Criteo sul Coronavirus, USA, marzo 2020, N=1,013.
