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"title": "Criteo protagonista al Netcomm Forum con una ricerca sul ruolo dei marketplace nel settore fashion"
"date": "2019-05-30T20:07:31+02:00"
"url": "https://www.criteo.com/it/blog/criteo-protagonista-al-netcomm-forum-con-una-ricerca-sul-ruolo-dei-marketplace-nel-settore-fashion/"
"description": "Criteo è presente al Netcomm Forum 2019 con uno stand e un workshop per parlare del ruolo dei marketplace per i brand fashion."
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"author": "Tanitra Partivit"
"category": "Commerce Media"
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Anche quest’anno è tornato il [Netcomm Forum,](https://www.netcommforum.it/ita/) con il tema “Re-Design, Re-Commerce, Re-Business: Retail”.




Il Netcomm Forum si definisce come l’evento di riferimento in Italia dove confrontarsi sui temi dell’e-commerce, del digital retail e della business innovation e in effetti all’evento si ritrovano tutti i protagonisti del settore digitale.




Per portare il proprio valore nel settore del digital marketing, Criteo ha partecipato all’evento con uno stand e un workshop dal titolo “**Marketplace: rischi e opportunità per i brand fashion**”, dove Alberto Torre, Managing Director di Criteo Italia, ha conversato con i responsabili eCommerce di tre eccellenze italiane del settore fashion, Gionata Galdenzi – eCommerce Manager di Aeffe e Moschino, Giuseppe Grandinetti – Global Digital Head Marketing eCommerce di Vibram Group e Umberto Tesoro – Head of Digital & eCommerce di Trussardi.




Durante la tavola rotonda Alberto ha stimolato gli ospiti a raccontare la loro strategia di presidio del mercato, ed è emerso che la presenza sui marketplace ha un ruolo fondamentale nell’aumentare la brand awareness e le opportunità di revenue delle aziende, ma deve essere abbinata a un percorso di digitalizzazione dell’intera azienda.




**L’eCommerce cresce del 7%, ma l’Italia ha bisogno di un redesign complessivo**




Come tutti gli anni, la plenaria dell’evento ha fornito i numeri del mercato e ha messo in evidenza un quadro positivo per l’eCommece in Italia, anche se ancora troppo lontano dalla media europea: è necessario investire in tecnologia, expertise, relazioni con il consumatore e promuovere il gioco di squadra tra pubblico e privato.




Di seguito alcuni spunti di discussione per esplorare le sorti di un settore, che in Italia sta diventando sempre più rilevante.




![Netcomm Forum](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2019/05/Pic.jpg)




### **Digital Retail e nuovi paradigmi di sviluppo**




**Roberto Liscia, Presidente Netcomm ed Executive Board Member, Ecommerce Europe**, nel suo intervento introduttivo ha evidenziato alcuni dei trend più caldi del momento. L’eCommerce a livello mondo cresce e non è destinato a fermarsi, in quanto, la trasformazione in atto coglie tutti i processi in essere e tutti i settori dal prodotto al consumatore. La Cina è il Paese che raggiunge i migliori risultati in termini di volumi, crescita e fatturato e già ha surclassato l’America avviandosi in un percorso che può solo crescere ulteriormente.




Il 44% degli Italiani utilizza abitualmente l’eCommerce per gli acquisti, ma il numero è ancora lontano dalla media mondiale, che si attesta intorno all’80%. Esiste, infatti, un rapporto diretto tra le competenze del Paese e lo sviluppo di un’offerta eCommerce sviluppata dalle PMI, e l’Italia è agli ultimi posti insieme alla Grecia, elemento che mette inevitabilmente in luce la scarsità delle competenze nel nostro Paese e che si riflette anche in un’altra tendenza: gli acquisti cross boarder. Gli italiani comprano più all’estero che in Italia. I Paesi come USA, Cina e UK, che hanno una più alta penetrazione dell’ecommerce sono, infatti, anche quelli dove si investe di più in tecnologia, come l’AI.




Il retail è il settore che attualmente sta subendo più di altri la disruption tecnologica, viaggiando verso elementi come la smart supply chain, per offrire prodotti e servizi altamente personalizzati, dove ogni cliente diventa un mercato a sé e non è più sufficiente inserirlo in un cluster, ma va trattato come una singola identità sulla base della quale disegnare le esperienze. La parola d’ordine è personalizzazione estrema.




### **ECommerce B2C in Italia: le prime evidenze per il 2019**




**Alessandro Perego, Direttore Scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano**, ha disegnato un quadro ottimistico per l’Italia, dove il canale eCommerce impatta ormai in modo positivo su tutto il retail. L’eCommerce in Italia ha raggiunto una percentuale di penetrazione del 7%, chiudendo il 2018 con 27,5 miliardi spesi in prodotti e servizi. **Si stima che nel 2019 questa cifra arriverà a 31,5 miliardi, con una crescita superiore al 15%**. I settori maggiormente in crescita sono Informatica ed Elettronica, con una crescita del 18% e un valore complessivo di oltre cinque miliardi di euro, Abbigliamento, Arredamento e Living.




Ma è Il food & grocery a proporsi come settore emergente (+39%, quasi 1,6 miliardi di euro). Nei servizi, invece, il comparto principale rimane Turismo & Trasporti (+8%, 10,8 miliardi di euro). Complessivamente, la penetrazione dell’online sugli acquisti retail supera nel 2019 il 7% (6% per i prodotti, 11% per i servizi) e si avvicina lentamente ai tassi a doppia cifra fatti registrare dai principali paesi europei (come Regno Unito, Francia e Germania).




L’eCommerce è anche sempre più mobile (il 50% degli acquisti avviene tramite dispositivo mobile). Entro il 2021 ci si aspetta il sorpasso definitivo del canale mobile sul desktop. L’eCommerce è da considerare quindi come fonte di innovazione assoluta, altro aspetto che conferma la sua rilevanza sul mercato per generare bisogno, vendita e assistenza, migliorare la logistica e pensare nuovi elementi di experience per i consumatori.
