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"title": "Ecommerce: i trend del 2019"
"date": "2018-12-28T15:11:58+01:00"
"url": "https://www.criteo.com/it/blog/ecommerce-i-trend-del-2019/"
"description": "I principali trend dell’Ecommerce che le aziende devono tenere d’occhio per avere successo e battere la concorenza."
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"author": "Tanitra Partivit"
"category": "Commerce Media"
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L’Ecommerce è un mercato in continua espansione. In Italia i dati dell’[Osservatorio eCommerce](https://www.osservatori.net/it_it/osservatori/comunicati-stampa/ecommerce-b2c-crescita-mercato-2018) mostrano una crescita del 16% per il 2018, mentre [Statista](https://www.statista.com/statistics/379046/worldwide-retail-e-commerce-sales/) ha rilevato una crescita dell’Ecommerce a livello globale del 113% tra il 2014 e il 2018, e prevede un’ulteriore crescita del 72% entro il 2021.




Tenendo conto che comunque l’Ecommerce rappresenta ancora solo una piccola parte del retail a livello mondiale, è facile intuire quali sono le potenzialità per il futuro. Questo significa che sempre più aziende si affacceranno su questo mercato e la concorrenza si farà sempre più agguerrita, perciò, per avere successo, è necessario essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze, che spesso sono il frutto di progressi tecnologici o di cambiamenti nelle preferenze e nei comportamenti dei consumatori.




Omnicanalità e personalizzazione sono solo due delle tendenze da conoscere per essere sempre un passo avanti alla concorrenza anche nel 2019.




**1. L’omnicanalità**




L’omnicanalità non è una novità, ma è la strada che le aziende devono percorrere se vogliono rispondere alle esigenze dei consumatori. Le persone non utilizzano più un solo canale per effettuare un acquisto, ma i touchpoint online e offline vengono utilizzati in modo sempre più sinergico per cercare informazioni e per acquistare.




Da uno [studio recente](https://www.criteo.com/it/blog/lomnichannel-conquista-i-consumatori-italiani/) è emerso che il 67% degli italiani utilizza i canali digitali in una o più fasi del percorso di acquisto. È quindi necessario essere presenti su tutti i canali utilizzati dai consumatori – sito web, social media, negozio fisico – e offrire un’esperienza fluida e perfettamente integrata per conquistare un pubblico sempre più esigente.




**2. La personalizzazione**Omnicanalità significa raggiungere i consumatori nei canali preferiti, ma la semplice presenza non basta. Bisogna offrire un’esperienza coerente e creare interazioni personalizzate con ciascun cliente, e per farlo è necessario riconoscere il cliente attraverso tutti i canali che utilizza, altrimenti si corre il rischio di offrire esperienze irrilevanti o addirittura fastidiose. Attraverso strumenti come [Criteo Shopper Graph](https://www.criteo.com/it/technology/criteo-shopper-graph/) le aziende possono connettere correttamente i clienti e i loro dispositivi, le app e gli ambienti online/offline per avere una visione d’insieme, mentre con [Criteo Dynamic Retargeting](https://www.criteo.com/it/for-marketers/products/criteo-dynamic-retargeting/) possono coinvolgere i clienti in tutto il percorso fino all’acquisto.




E secondo studi recenti, la stragrande maggioranza dei marketer riconosce che la personalizzazione migliora le relazioni con i consumatori ed è consapevole che ormai i clienti si aspettano da un brand un’esperienza personalizzata. Tuttavia, la maggior parte delle aziende si trova ancora in difficoltà nell’offrire esperienze personalizzate e senza soluzione di continuità su tutti i canali. C’è da aspettarsi quindi che le aziende nei prossimi anni si concentreranno su questo aspetto per soddisfare le esigenze dei consumatori e superare la concorrenza.




**3. Il ruolo del packaging**Per creare un’esperienza cliente migliore, anche il packaging gioca un ruolo importante. I consumatori apprezzano se l’oggetto che hanno acquistato arriva in un bell’imballaggio o addirittura in una confezione regalo e sono più propensi ad acquistare nuovamente da un rivenditore che utilizza un packaging accattivante.




Quindi confezionare i propri prodotti con packaging che colpiscano i consumatori è un altro modo per le aziende di distinguersi rendendo il proprio marchio o negozio riconoscibili.




**4. Pagamenti intelligenti**Dopo un percorso che ha attraversato più fasi e toccato diversi touchpoint, si arriva al passaggio finale: il pagamento, che è fondamentale per ottenere la conversione.




I dati mostrano che il tasso di [abbandono dei carelli](https://www.criteo.com/it/blog/come-ridurre-labbandono-dei-carrelli-con-il-retargeting/) è molto elevato e un processo di pagamento lungo e complicato è senza dubbio una delle ragioni di questo fenomeno. Per essere sempre un passo avanti alla concorrenza, ottimizzare il processo di check-out è un aspetto che va affrontato. Offrire ai consumatori procedure più agevoli e una scelta di opzioni di pagamento, faciliterà le conversioni e le farà aumentare.




L’Ecommerce è costantemente in evoluzione. Grazie all’IA i retailer sono sempre più in grado di offrire ai clienti maggiore personalizzazione ed esperienze mirate, mentre attraverso il marketing multi-channel possono raggiungere i clienti su ogni canale in modo efficace, creando un approccio al brand senza soluzione di continuità.
