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"title": "Le 7 migliori pratiche per annunci di retargeting: approfitta al massimo della tua campagna di retargeting"
"date": "2017-12-04T18:41:21+01:00"
"url": "https://www.criteo.com/it/blog/le-7-migliori-pratiche-per-annunci-di-retargeting-approfitta-al-massimo-della-tua-campagna-di-retargeting/"
"description": "Il retargeting ti aiuta a targhettizzare quei 98 utenti che non hanno acquistato e a servire loro annunci, ricordandogli il loro interesse iniziale."
"image": "https://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2017/12/Blog-2017-7-retargeting.jpeg"
"author": "Valery Cademartori"
"category": "Aggiornamenti Criteo"
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Il [retargeting](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2017/07/Criteo-Retargeting101-eBook-IT.pdf) ti aiuta a targhettizzare quei 98 utenti che non hanno acquistato e a servire loro annunci, ricordandogli il loro interesse iniziale e, possibilmente, richiamandoli per completare il loro acquisto.




Per assicurarti la completa ottimizzazione della tua campagna, è importante adottare le migliori pratiche pensate per gli annunci di retargeting. A partire dall’impostazione delle tue campagne, perché l’elemento creativo del tuo annuncio sia costantemente aggiornato e rivitalizzato, ciascuna azione conta per riuscire.




Ecco il nostro elenco con le sette migliori pratiche perché gli annunci di retargeting delle tue campagne siano efficienti, efficaci e redditizi.




### **1. Crea segmenti specifici di audience**




Ritagliarsi segmenti di audience sembra ovvio, ma ce ne sono quattro specifici su cui le tue campagne di retargeting devono focalizzarsi. Per iniziare:




**Product viewer:** sono clienti già interessati che però necessitano di un ulteriore stimolo.




**Cart abandoner**: sono clienti che, diversamente dai product viewer, sono ancora più vicini alla conversione, avendo lasciato degli articoli nel carrello senza completare l’acquisto.




**Conversioni:** sono persone che hanno visitato il tuo sito e che hanno effettivamente acquistato qualcosa. Può sembrare strano citare qui questo segmento, ma ciò che conta è escluderlo da determinate campagne di retargeting o usare una messaggistica diversa per raggiungerlo.




**Mobile Audience**: per i marketer con un’app mobile è importante creare un segmento di audience mobile esclusivo.




### **2.****Conduci campagne cross-channel e cross-device**




Come risulta dalla nostra [Global Commerce Review](https://www.criteo.com/blog/global-commerce-review-map/), l’utilizzo del desktop è in declino.




I consumatori di tutto il mondo acquistano sempre più sui loro dispositivi mobili; ad esempio negli Stati Uniti, dove il 71% delle vendite su mobile avviene mediante app. I marketer che adottano un approccio omnichannel/cross-device per le loro campagne di retargeting avranno risultati probabilmente migliori di quelli che non lo fanno.




### **3. Usa il geo-targeting per raggiungere audience locali (quando questo ha senso)**




### ![Best Practices for Dynamic Retargeting Campaigns](http://www.criteo.com/wp-content/uploads/2017/11/pexels-photo-408503.jpeg)




Perché le tue campagne siano sempre più pertinenti, il geo-targeting ti garantisce una reach di clienti limitata alle tue aree di attività. Se necessario, puoi impostare i limiti geografici entro una specifica area di codice di avviamento postale.




Anche se questo risulta particolarmente utile con il retargeting per mobile o i social, esistono inconvenienti riconducibili alla restrizione della tua reach possibilmente causata dal geo-targeting. Valuta attentamente se è meglio servirsi di geo-targeting o di combinare confini geografici più estesi con altre strategie, per avere una reach più ampia.




*(Per saperne di più: *[Come 3 retailer hanno utilizzato le campagne di Facebook Retargeting per incrementare le vendite](https://www.criteo.com/blog/facebook-retargeting-campaigns/)*)*




### **4. Controlla la frequenza delle impression e l’esigenza**




Come nella favola di Riccioli d’oro, i marketer devono trovare il numero “esatto” di impression da servire ai clienti. Servi troppi annunci a un segmento e rischi di irritare potenziali clienti. Mostrane troppo pochi e la tua campagna di retargeting avrà un’efficacia nulla.




Per ovviare a entrambi i problemi, imposta dei limiti di frequenza alle visualizzazioni dei tuoi annunci da parte del cliente potenziale. Un buon partner di retargeting ti aiuterà a ottimizzare le frequenze delle tue impression per trovare un equilibrio di clic e conversioni con l’esposizione.




### **5. Usa i burn pixel per impedire il retargeting di clienti**




È molto probabile che il l’utente che ha già convertito trovi irritante vedere annunci dell’azienda dalla quale ha appena acquistato. Inoltre, il retargeting di un acquirente recente è denaro buttato.




La soluzione è semplice: è sufficiente collocare un burn pixel – una singola riga di codice – sulla conferma del tuo ordine o sulla pagina di ringraziamento perché il cliente diventi un utente convertito ed evitarne il retargeting.




### **6. Invia annunci chiari e diretti**




In ogni caso, non è facile ottenere il numero giusto di impression. Eppure, rendendo i tuoi annunci più creativi e dinamici possibile puoi contribuire a evitare la “fatica da impression”. Gli annunci devono essere innanzitutto vivaci e fortemente brandizzati, avere un testo chiaro e CTA su cui è facile cliccare.




### **7. Personalizza, personalizza, personalizza!**




Approfitta del [retargeting dinamico](https://www.criteo.com/it/for-marketers/products/criteo-dynamic-retargeting/) importando i tuoi feed prodotto nella piattaforma di retargeting per personalizzare ulteriormente le tue impression. Messaggi targettizzati e dinamici stimolano maggiore engagement e ROI di altre soluzioni di retargeting – Criteo vede un ritorno sull’investimento pubblicitario (ROAS) 13 volte superiore.




### **Il retargeting in un mondo omnichannel**




In fin dei conti, le campagne di retargeting consistono nella creazione di relazioni con clienti e potenziali clienti. Ma con il mutare del panorama, le campagne di retargeting devono risolvere le sfide omnichannel in modi nuovi per tenere vivo l’interesse degli utenti e mantenere la top-of-mind awareness di brand e retailer. Ottimizzando, [contenuti dinamici](https://www.criteo.com/it/technology/criteo-engine/kinetic-design/) personalizzati su canali come il mobile, i video e i social, puoi mantenere vivo l’engagement degli utenti e l’interesse per il tuo brand.
