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"title": "Le 8 tendenze del commercio e del marketing digitale da tenere d’occhio nel 2018"
"date": "2018-01-09T15:58:12+01:00"
"url": "https://www.criteo.com/it/blog/le-8-tendenze-del-commercio-e-del-marketing-digitale-da-tenere-docchio-nel-2018/"
"description": "8 tendenze principali per il 2018 che i marketer dovrebbero tenere in considerazione per essere pronti ad affrontare le nuove opportunità e sfide."
"image": "https://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2018/01/Principales-tendencias-de-ecommerce-marketing-para-2018-1.jpg"
"author": "Valery Cademartori"
"category": "Commerce Media"
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Con la fine dell’anno che si avvicina viene spontaneo fare bilanci, ma soprattutto cercare di capire quali saranno i trend che caratterizzeranno il marketing e il commercio digitale nel 2018. Grazie alle nostre relazioni con oltre 17.000 inserzionisti e migliaia di editori siamo in grado di sentire il polso del mercato e capire quali sono le tendenze emergenti.




In un mondo dove tutto si evolve velocemente, non c’è da stupirsi se anche nel commercio stiamo assistendo a cambiamenti molto rapidi e radicali. I dati dei clienti, sia online che offline, sono ormai diventati per retailer e brand la risorsa fondamentale per comprendere e raggiungere in modo efficace gli shopper multicanale.




All’orizzonte vediamo molta innovazione e molti mutamenti, che abbiamo voluto distillare in 8 tendenze principali per il 2018 e che abbiamo raccolto nel nostro report “**Commerce & Digital Marketing Outlook**”. Trend che i marketer dovrebbero tenere in considerazione per essere pronti ad affrontare le nuove opportunità e sfide.




1. **Lo scontro per i video si fa sempre più duro**. I contenuti video catturano sempre di più l’attenzione degli utenti e diventeranno un mezzo strategico per generare conversioni. Questo vale in particolare per la Generazione Z che si affida alle demo video di prodotto per le proprie scelte di acquisto.
2. **Lo shopping diventa vocale**. Grazie agli smart speaker e agli assistenti digitali, per fare i nostri acquisti utilizzeremo sempre di più la voce o una combinazione di voce e display. Gli smart speaker – un mercato che sta rapidamente diventando affollato – renderanno le interazioni più facili e frequenti e forniranno dati utili sugli interessi e le preferenze dei consumatori. Dati che permetteranno alle aziende di migliorare la personalizzazione dei servizi esistenti e di fornire ai consumatori altri prodotti e servizi rilevanti.
3. **Il confine tra commerce e social sarà sempre più sottile.**Se da un lato Facebook è già presente con Marketplace in numerosi paesi, dall’altro Amazon si sta “socializzando” e ha lanciato Amazon Spark. Questa tendenza alla convergenza fra piattaforme commerce e social sarà sempre più marcata e le aziende dovranno migliorare le proprie capacità di coinvolgere e influenzare i consumatori.
4. **Cresce l’influenza dell’offline sulle vendite online**. C’è un nuovo slancio verso i programmi di fidelizzazione, che forniscono dati granulari sugli acquirenti e aiutano i retailer a stabilire connessioni fra dati online e offline. Questo spingerà i retailer a stringere partnership tecnologiche per utilizzare al meglio i dati CRM per coinvolgere i consumatori online con campagne di re-engagement. Inoltre diventeranno sempre più rilevanti servizi per il ritiro negli store di prodotti acquistati online.
5. **Collaborazione fra brand e retailer e condivisione dei dati**. Lo studio di Forbes Insights “[The Commerce Data Opportunity: Collaboration Levels the Retail Playing](http://www2.criteo.com/vibrant-future)” ha rilevato che 3/5 dei retailer fanno già parte di un cooperativa di dati e utilizzano pool di dati condivisi per essere più in sintonia con i consumatori e rimanere competitivi. Condividere gli asset di dati diventerà sempre più un requisito fondamentale per il successo del retail e per ottenere vantaggi competitivi nel mutevole mercato del commercio.
6. **Gli advertiser dedicheranno maggiore attenzione ai feed di prodotto**. Da [The Shopper Story](http://www.criteo.com/wp-content/uploads/2017/10/TheShopperStory_US_Final.pdf), una ricerca che abbiamo condotto nel 2017, è emerso che per Millennial e Generazione Z immagini di prodotto più accattivanti, immagini a 360° e demo di prodotto sono i principali fattori di conversione. Di conseguenza, i brand presteranno maggiore attenzione alla gestione del catalogo online e si affideranno a fornitori in grado di creare asset digitali di maggiore impatto.
7. **Il GDPR stimolerà i marketer a comprendere e utilizzare al meglio i dati di cui dispongono**. Adempiere al GDPR significherà per i marketer gestire i dati con maggiore attenzione e li incoraggerà a raggiungere il loro pubblico in modo più efficace, con un marketing più personalizzato e pertinente. Sempre dalla ricerca The Shopper Story è emerso che gli acquirenti vogliono sapere come vengono utilizzati i loro dati, ma sono consapevoli che questa pratica può essere vantaggiosa. Ad esempio, apprezzano gli sconti ricevuti sulla base del comportamento di acquisto online.
8. **Aumento di acquisizioni e partnership**. Nel 2018 retailer e brand si focalizzeranno su acquisizioni strategiche e partnership per restare competitivi e integrare online e offline. In questo modo saranno anche in grado di rafforzare e far crescere il proprio business.




Le tendenze che abbiamo individuato metteranno brand e retailer di fronte a molteplici sfide, ma siamo certi che le nostre soluzioni metteranno a disposizione numerose opportunità per poter offrire ai clienti esperienze più personalizzate e stimolanti.
