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"title": "3 motivi per cui i marketer necessitano di una decisa strategia omnichannel per il 2020"
"date": "2020-03-30T19:48:34+02:00"
"url": "https://www.criteo.com/it/blog/omnichannel-strategia-2020/"
"description": "In questo post, cercheremo di capire perché nel 2020, il migliore shopper non è quello online o quello offline, ma entrambi."
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"author": "Tanitra Partivit"
"category": "Commerce Media"
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Secondo Statista, nel 2019 le vendite di vendite di ecommerce rappresentavano solo un po’ più del 14% di tutte le vendite retail nel mondo ciò significa che quasi l’86% di tutte le vendite retail avvenivano ancora offline.









Indipendentemente da quale sia il canale in cui ha luogo la transazione finale (in-app, mobile web, desktop, in-store o anche il telefono), la mentalità investigativa di oggi riflette i numerosi touchpoint che esistono lungo il percorso del consumatore per l’acquisto, e tutti insieme influenzano la decisione di acquisto.




In questo post, cercheremo di capire perché nel 2020, il migliore shopper non è quello online o quello offline, ma entrambi.




### **Che cosa fanno gli shopper omnichannel?**




Omnichannel significa offrire la possibilità agli shopper di acquistare e di ottenere il prodotto quando e dove lo desiderano. Gli shopper omnichannel utilizzano una gamma di dispositivi, piattaforme e di canali per la ricerca e l’acquisto di prodotti, e vogliono vivere un’esperienza connessa e uniforme tra un canale e l’altro.




![](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/03/Omnishopping-many-forms-1024x427-IT.png)




Ecco i tre motivi per cui gli omnishopper sono oggi i consumatori di maggior valore:




### **1. Gli shopper omnichannel spendono di più.**




Un sondaggio di [Harvard Business Review](https://hbr.org/2017/01/a-study-of-46000-shoppers-shows-that-omnichannel-retailing-works) ha mostrato che gli shopper omnichannel spendono in media il 4% in più ogni volta che entrano in un negozio e il 10% quando fanno shopping online, rispetto a coloro che interagiscono con un’azienda su un solo canale.




### **2. Gli shopper omnichannel sono più fedeli**




Lo stesso studio Harvard ha dimostrato che gli omnishopper hanno maggiore probabilità di tornare. I consumatori coinvolti da compagnie su più canali hanno visitato un negozio fisico con una frequenza maggiore del 23% in un periodo di sei mesi.




Noi di Criteo abbiamo analizzato i dati del nostro Shopper Graph e della nostra base di clienti omnichannel proprio per vedere con quale frequenza acquistano gli omnishopper rispetto agli shopper single-channel.




![](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/03/avg-number-purchases-IT.png)




Su un periodo di 3 mesi**:




- Gli shopper solo in-store hanno effettuato, in media 2,1 acquisti, rispetto ai 3,34 acquisti degli shopper che hanno visitato anche il sito Web del punto vendita
- Il 63% di shopper omnichannel ha effettuato 2 o più acquisti, rispetto al 44% degli shopper unicamente in-store




### **3. Lo shopping omnichannel piace a tutte le generazioni – specialmente alla Gen Z e ai Millennial.**




Mentre la [Gen X e i Boomer](https://us.epsilon.com/pressroom/new-epsilon-research-finds-gen-z-is-2x-more-likely-to-use-an-online-only-store-or-brand-website-than-any-other-generation-uncovers-preferences-and-beha-15494818) spendono anche di più delle generazioni più giovani, si ritiene che la Gen Z diventerà [nel 2010 la più grande generazione di consumatori](https://www.forbes.com/sites/jefffromm/2018/01/10/what-you-need-to-know-about-the-financial-impact-of-gen-z-influence/#6ca84cea56fc), già dotata di un formidabile potere di acquisto. Secondo la ricerca di [Millennial Marketing](http://www.millennialmarketing.com/research-paper/the-power-of-gen-z-influence/), la Gen Z rappresenta fino a $143 miliardi di potere diretto di acquisto ogni anno, e sono negli USA. Senza contare l’[impatto che ha](https://www.bizjournals.com/bizwomen/news/latest-news/2019/10/why-gen-z-kids-play-a-bigger-role-in-family-buying.html?page=all) sugli acquisti per la casa dei suoi genitori e dei suoi nonni.




La [ricerca Shopper Story](https://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/02/Criteo-Report-Shopper-Story-2020-IT-Digital.pdf) di Criteo mostra che le generazioni più giovani evidenziano i livelli più elevati di comportamento omnichannel nello shopping. Un’ampia maggioranza della Gen Z e tra i Millennial cerca i prodotti online e poi li acquista nel negozio fisico (85%) ed inoltre effettua acquisti online dopo aver visto i prodotti in un negozio fisico (92%), regolarmente oppure occasionalmente.




![](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/03/Criteo-Presentation-Shopper-Story-IT-3.png)




I risultati indicano che la Gen Z e i Millennial si trovano perfettamente a loro agio con lo shopping in-app: Il 83% di loro talvolta effettua acquisti in-app, rispetto al 47% di Boomer e della Silent Generation. Inoltre, tre persone su quattro delle Gen Z e dei Millennial hanno riferito che regolarmente oppure occasionalmente ordinano articoli online e li vanno a ritirare in un negozio fisico. Questo traffico offline orientato all’online presenta ai retailer un’altra opportunità di incremento delle vendite.




### **Nel 2020, la connessione con gli store fisici e l’ecommerce per i retailer è essenziale.**




I consumatori di oggi si aspettano di fare shopping secondo i loro termini e scegliere una strategia customer-centric significa offrire loro quello che desiderano, quando lo desiderano e ovunque vogliano ottenerlo. Ecco perché abbiamo lavorato per affinare la nostra tecnologia, in modo da ottimizzare campagne e ottenere risultati sia online sia offline. Molti dei nostri partner hanno superato i loro obiettivi di business connettendosi a dati online e offline, offrendo allo stesso tempo esperienze immediate di brand, sia online sia offline.




Tim Rogers Vice President di Omnichannel di Criteo, è convinto che [generare customer lifetime value](https://www.criteo.com/it/blog/top-pubblicitari-trends-2020/) e acquisire nuovi clienti siano elementi chiave per una crescita a lungo termine per i retailer, e che creare una “strategia marketing più customer-centric, invece che channel-centric” sia quello che più conterà nel 2020. Nel report Shopper Story 2020 di Criteo, Rogers spiega che l’utilizzo ottimale degli store fisici è essenziale per avere successo nello spazio competitivo dell’ecommerce.




Per saperne di più su come Criteo può aiutarti ad adottare un approccio più customer-centric offrendo annunci ai consumatori in base al loro comportamento sia online sia offline, scarica il report Shopper Story 2020 di Criteo:




[![](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/02/Shopper-Story-2020-CTA.png)](https://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2020/02/Criteo-Report-Shopper-Story-2020-IT-Digital.pdf)
