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"title": "Shopping di fine anno: i dati Criteo e i consigli per i retailer"
"date": "2019-11-20T18:24:21+01:00"
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"description": "I dati, gli approfondimenti e le tendenze: la guida per i retailer per massimizzare i risultati dello shopping di fine anno."
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"author": "Tanitra Partivit"
"category": "Commerce Media"
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Il periodo tra ottobre a dicembre è ormai un susseguirsi di momenti chiave per lo shopping, tanto che viene definito “Golden Quarter”. Dalle offerte di Halloween al Black Friday e CyberMonday, la popolarità degli eventi promozionali di questo periodo continua a crescere, offrendo ai retailer l’occasione di moltiplicare le opportunità di business e di migliorare le performance.




Con tutte queste opportunità, l’ultimo trimestre dell’anno è un periodo strategico per i retailer, un periodo che devono sfruttare al meglio, soprattutto in Europa dove il contesto economico è più competitivo.




Il Festive Season Report 2019 di Criteo, descrive le tendenze di questo periodo dell’anno con l’obiettivo di aiutare i retailer a rendere più efficaci le loro strategie di marketing e le loro campagne.




**Black Friday: un appuntamento da non sottovalutare**




In **Italia** il Black Friday è diventato uno degli eventi preferiti dai consumatori, con un aumento significativo delle vendite (**+271% nel 2018**) e del traffico (**+113 nel 2018) rispetto alla media del periodo**. Ma anche il Cyber Monday fa la sua parte: l’anno scorso le vendite hanno registrato un aumento del 116% e il traffico del 52%. Tendenza positiva che prosegue anche a dicembre, mese in cui le vendite hanno registrato un aumento del 74%.




![Più di un solo giorno di normale business](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2019/11/19-Festive-Season-Booklet-EMEA-Più-di-un-solo-giorno-di.png)




Quindi non sorprende che, con un tale interesse da parte dei consumatori, i retailer sono sempre più ottimisti, con il 67% degli intervistati che prevede un aumento delle vendite nel quarto trimestre. Aspettative sostenute anche da un aumento della spesa annuale di marketing proprio per sfruttare il potenziale del periodo festivo.




![Quale prevedi sia l’entità delle vendite della tua azienda durante la prossima stagione delle festività?](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2019/11/19-Festive-Season-Booklet-EMEA-Quale-prevedi-sia-l’entità-delle.png)




### **Analisi delle abitudini di acquisto**




Le cifre mostrano che l’interesse dei consumatori per gli eventi promozionali durante il periodo festivo è in continuo aumento. Analizzare cosa e quando i consumatori acquistano può fornire ai retailer gli strumenti necessari per realizzare campagne marketing e pubblicitarie più efficaci.




Inoltre, in questo periodo le abitudini di spesa cambiano: si passa dagli acquisti essenziali alla caccia all’affare, all’acquisto di regali e articoli di lusso. I prodotti più venduti in questo periodo includono articoli tecnologici, prodotti di bellezza, abbigliamento e articoli sportivi.




![Che cosa acquistano le persone?](http://www.criteo.com/it/wp-content/uploads/sites/9/2019/11/19-Festive-Season-Booklet-EMEA-Che-cosa-acquistano-le-persone.png)




I retailer in grado di analizzare i dati relativi alle ricerche effettuate, i prodotti acquistati e il momento degli acquisti avranno a disposizione informazioni più accurate per ottimizzare l’efficacia delle campagne promozionali e ottenere il massimo dalle vendite nel periodo festivo.




In EMEA la spesa media durante il Black Friday va dagli 84€ della Turchia ai 346€ del Regno Unito; **l’Italia** con **185€** si colloca nella parte bassa della classifica, ma l’interesse per questo evento continua a crescere, con un aumento della partecipazione dei consumatori del 9% nel 2018 rispetto all’anno precedente.




### **Capire la complessità dei consumatori**




Creare un profilo dei consumatori è un processo sempre più complesso, perché non si conformano più agli stereotipi che una volta aiutavano i rivenditori a valutare e soddisfare le esigenze dei clienti, e man mano che i mercati diventano più diversificati l’approccio “taglia unica” non è più praticabile.




I retailer devono tenere in considerazione un’ampia gamma di fattori che includono differenze culturali, economiche e demografiche, oltre alle abitudini e ai comportamenti di acquisto, per tracciare un quadro più accurato dei consumatori e mapparne in modo più preciso i percorsi d’acquisto.




Durante le festività, abitudini e tradizioni giocano un ruolo chiave nel comportamento dei consumatori, quindi comprendere meglio quali sono le preferenze in questo periodo può aiutare a dare la giusta priorità agli eventi promozionali e allocare il budget di marketing. Non solo: quando si decide il tipo di prodotti da promuovere è importante valutare se il mercato è maturo o in crescita, in modo da realizzare campagne più efficaci.




È anche fondamentale analizzare come si svolge il processo decisionale per l’acquisto, in modo da offrire un’esperienza migliore e ottenere più conversioni.




Nel report, Criteo traccia l’identikit dei consumatori europei, inclusi quelli italiani, che sono in larga maggioranza opportunisti (il 68% infatti è propenso a considerare opzioni di acquisto diverse), poco fedeli (solo il 20% dichiara fedeltà al brand preferito), ma solo il 16% è alla costante ricerca di prezzi o assortimento migliori. Per i consumatori italiani la ragione principale per tornare a servirsi di un brand è trovare il miglior rapporto qualità-prezzo (71%), ma scoprire nel brand valori simili ai propri è un altro fattore importante per tornare a fare acquisti. Mentre il motivo primario per abbandonare un brand è un declino in termini di qualità e valore o prezzi troppo elevati (54%).




### **Cogliere l’attimo**




Il tempismo è fondamentale per i rivenditori che desiderano ottenere il massimo dei profitti durante la stagione festiva. Durante tutto il Golden Quarter, il traffico e le vendite iniziano ad aumentare costantemente a partire da ottobre e raggiungono il picco dal Black Friday fino a Natale. L’analisi dello shopping online può evidenziare in quale periodo della settimana o del giorno è più probabile che i consumatori facciano acquisti, consentendo ai rivenditori di pianificare le promozioni marketing. Per i retailer l’obiettivo principale resta sempre quello di raggiungere il cliente giusto, con l’offerta giusta al momento giusto per influenzare le decisioni di acquisto in ogni fase del percorso e massimizzare il potenziale del Golden Quarter.




### **Emergono nuovi tipi di consumatori**




I consumatori amano le offerte ed è per questo che le promozioni del Black Friday e Cyber Monday hanno sempre maggiore successo. Tuttavia, sta emergendo una nuova categoria di consumatori che nella valutazione di un prodotto prende in considerazione altri fattori come il proprio giudizio e le proprie preferenze per determinare quello che offre il miglior rapporto qualità/prezzo. Si tratta di consumatori razionali che non vedono più negativamente i prodotti di private label e sono felici di acquistare in-store o online articoli non di marca o discount, a condizione che l’esperienza sia all’altezza delle loro aspettative.




Comprendere questo mix più ampio di fattori che stimolano e motivano i clienti in cerca di valore è sempre più importante per i retailer nel Golden Quarter. Avere una strategia che riconosca questa ricerca di valore, ma alle condizioni di ciascun consumatore, manterrà coinvolgenti e rilevanti gli eventi promozionali del quarto trimestre.




Si sta delineando anche un’altra categoria: i consumatori consapevoli. Il consumatore consapevole basa le proprie decisioni di acquisto su brand con cui si identifica strettamente; potrebbero essere i valori sostenuti dall’azienda, l’utilizzo di materie prime locali o la qualità dei prodotti. Può anche cercare il miglior rapporto qualità/prezzo, ma nella decisione di acquisto la vicinanza del prodotto e del brand alle proprie convinzioni e ai valori ritenuti importanti è determinante.




I fattori che determinano il percorso decisionale dei consumatori consapevoli possono essere diversi, con influenze che cambiano a seconda dell’età e della nazionalità.




I consumatori consapevoli, in particolare i più giovani, vogliono sentirsi più coinvolti emotivamente nei prodotti che acquistano e sono più inclini a supportare brand che fanno appello alla loro particolare consapevolezza di shopper. Analizzando attentamente in che modo il loro brand susciti l’interesse del consumatore consapevole, i retailer hanno a disposizione una finestra di tre mesi per sottolineare questi valori, ma non devono dimenticare di promuoverli prima, durante e dopo i periodi promozionali, allo scopo di mantenere davvero coinvolto il consumatore consapevole.
