Black Friday 2019 Report: Record di vendite per i prodotti per salute e bellezza: +464%

 

La scorsa settimana, il Black Friday 2019 ha vissuto momenti di vendita mai visti prima negli USA. In Criteo, abbiamo analizzato i nostri dati relativi a 1,9 miliardi di shopper attivi mensilmente per scoprire i momenti salienti della festività. Abbiamo lavorato sodo per rivoluzionare le nostre modalità di trattamento dei dati delle transazioni tratti dal Criteo Shopper Graph e, per la prima volta, siamo stati in grado di approfondire la conoscenza delle vendite a livello di categoria.

Ed ecco che cosa abbiamo scoperto:

1. Le vendite del Black Friday nel 2019 hanno superato del 26% il Black Friday del 2018

L’anno scorso abbiamo dedicato molto tempo ad analizzare i trend e i motivi per cui il Black Friday è oggi un fenomeno globale. Se vuoi conoscere i dettagli sulle vendite nei vari Paesi, puoi dare anche un’occhiata qui, alla nostra dashboard stagionale interattiva.

Rispetto al 2018, il Black Friday 2019 è iniziato una settimana dopo ma le vendite e il traffico crescevano già all’inizio di novembre, nel momento in cui verosimilmente molti consumatori stavano entrando nello spirito delle festività. In seguito, intorno a una o due settimane prima del Black Friday, si nota un netto calo dei tassi di conversione, probabilmente perché le persone stanno aspettando le vere occasioni del Black Friday.

Complessivamente, il Black Friday del 2019 ha segnato un aumento medio delle vendite del 336% e del 170% del traffico. Il Black Friday del 2018 aveva segnato un aumento delle vendite del 310%, che rappresenta quest’anno un balzo del 26% rispetto all’anno scorso.

2. La categoria di prodotti per la salute e la bellezza ha evidenziato il maggiore incremento

Quando abbiamo guardato quali categorie di prodotto presentavano il maggiore incremento delle vendite durante il Black Friday 2019, il margine più significativo era quello dei prodotti di salute e bellezza, categoria che ha visto un incremento del 464%. Le attrezzature sportive si sono piazzate al secondo posto, con un aumento del 426%. I retailer di informatica e high tech hanno segnato un incremento del 379%.

Con un aumento delle vendite del 343%, gli articoli di fashion e lusso, come abbigliamento e gioielleria, hanno superato di poco la categoria dei giocattoli e dei gadget (+320%).

3. Le categorie delle opportunità

È facile collegare i numeri delle categorie dei prodotti più venduti alle storie di successo per i relativi retailer. È diverso invece guardare le categorie che nel Black Friday 2019 hanno segnato gli incrementi più limitati: articoli per il bricolage e design di interni (+144%), istruzione, famiglia e giovani (+109%), e infine cultura/media/biglietti (+56%).

Può darsi che queste categorie non ricevano molta attenzione durante le festività perché non sono normalmente prese in considerazione quando si pensa ai regali da fare agli altri. Ma per i retailer e i brand di questi spazi, ciò potrebbe rappresentare un’opportunità per pensare a come targettizzare audience specifiche durante le vacanze e per pensare a promozioni esclusive.

Riusciresti a creare una campagna pubblicitaria con un’offerta speciale del Black Friday relativa a biglietti per eventi? Musei? E come puoi avere la sicurezza che la campagna targettizzi le persone che hanno maggiore probabilità di essere interessate?

4. Giorno del Ringraziamento = Un altro giorno per le vendite?

Sembra che oltre agli eventi familiari, i pranzi e le cene, ci sia anche un bel numero di persone che fa shopping sugli smartphone, da come risulta dal numero elevato di vendite. Qualcosa va detto sulla psicologia degli acquisti su mobile. Lo scorso Giorno del Ringraziamento, abbiamo scoperto che il 59% delle transazioni è avvenuto su mobile.

La gente può anche trascorrere il suo tempo con la famiglia ma, quando ha qualche minuto libero, guarda le occasioni. E, sempre più spesso, lo fa sullo smartphone.

5. Le app sono sempre più diffuse.

Dato che il 59% delle transazioni è avvenuto su mobile, il Giorno del Ringraziamento è risultato un po’ più device-centric del Black Friday 2019. Il giorno del Black Friday, il 57% delle transazioni è avvenuto su mobile. Questo è chiaramente qualcosa di notevole: la maggior parte degli acquisti digitali nel 2019 è stata effettuata su mobile.

Le transazioni su app, in particolare, hanno evidenziato un deciso incremento rispetto all’anno scorso, con vendite su app aumentate del 146% il giorno del Black Friday 2019, se confrontate con l’ottobre del 2019.

Che cosa dicono o fanno gli shopper

Mentre analizzavamo questi numeri, abbiamo anche studiato i dati di un sondaggio condotto sugli shopper USA per conoscere i loro piani di acquisto per il Black Friday.

Gli shopper Usa pensavano di acquistare altri prodotti di bellezza?

In generale, sì. Alla domanda se pensavano di spendere di più sui prodotti di bellezza durante il Black Friday, il 31% degli intervistati della Gen Z e il 32% dei Millennial rispondeva di sì.

Desideri i dettagli per Paese e per generazione? Fai riferimento alla tabella:

 

 

Inoltre, abbiamo chiesto agli shopper nel mondo che cosa pensavano di acquistare durante il Black Friday 2019:

 

 

A Criteo interessava molto vedere le differenze tra le categorie di prodotto. Secondo noi, è un problema di pubblicità, non di richiesta. I prodotti di salute e bellezza possono anche essere i più popolari, ma questo avviene semplicemente perché tutti li hanno in mente durante il weekend del Black Friday. L’incremento di attrezzature sportive è stata un’altra sorprendente scoperta, ma forse sono molti quelli che si dedicano allo sport di stagione e pensano agli sport invernali durante il Ringraziamento.

Anche se sappiamo tutti che il Black Friday è una festività che garantisce vendite ai retailer di tutti i tipi ed entità, è interessante comunque dare un’occhiata ai numeri nascosti. Ciò può aiutare le aziende a comprendere meglio il comportamento delle audience e a pianificare le attività future in modo più strategico.

Se desideri maggiori insight su quanto è avvenuto lo scorso anno e sulle nostre raccomandazioni basate sui dati, scarica qui sotto il nostro holiday report completo.

I dati di Criteo mostrano che ci sono tre fasi distinte tra il comportamento in-store e online dei consumatori con l’avanzare della stagione di shopping del 4° trimestre.