Come cambierà l’AD-TECH nel 2019

 

Il mondo della pubblicità è cambiato nel 1994, quando AT&T ha lanciato una campagna con il primo banner pubblicitario. Con l’avvento della tecnologia pubblicitaria, nuovi canali e dispositivi hanno iniziato a offrire modi diversi per raggiungere i consumatori.

Fin dall’inizio la direzione della tecnologia pubblicitaria è stata una sola: la personalizzazione. Ma gli advertiser come si stanno muovendo? E quale saranno le tendenze dell’ad-tech nel 2019 e in futuro? Per rispondere a queste domande abbiamo intervistato moltissimi marketer in tutto il mondo e abbiamo chiesto loro quali strategie di conversione utilizzano e quali funzionano meglio. Per approfondire i risultati della ricerca condotta con Euromonitor scarica il report State of Ad Tech 2019.

Il panorama dell’ad tech

Oggi sono più di 3,5 miliardi le persone che utilizzano Internet regolarmente e il digitale è ormai il secondo canale di spesa pubblicitaria al mondo dopo la TV, e secondo uno studio di eMarketer nel 2018 ha rappresentato il 43,5% della spesa pubblicitaria globale.

Analizzando la spesa pubblicitaria del 2017 emerge che le due voci principali sono il marketing tradizionale e il paid display, che si accaparrano ciascuno il 15% del budget. Seguono social media marketing (13%) e email e content marketing che si attestano entrambi al 10%.

Il mondo è ormai digitale. La nostra ricerca prevede che entro il 2022 ci saranno 4,66 miliardi di utenti Internet nel mondo e il 56% avrà due o più dispositivi connessi, mentre in Europa gli utenti saranno 441 milioni e oltre l’86% avrà due o più dispositivi connessi. Quindi per le aziende raggiungere il proprio target di consumatori dovrebbe essere più semplice e invece l’ad-tech non è mai stato più complicato. Vediamo quali saranno le tendenze dell’ad-tech nel 2019.

Le tendenze per il 2019

Dalla nostra ricerca sono emerse tre tendenze principali:

  1. Le aziende di eCommerce diventeranno sempre più aziende pubblicitarie

Per il gigante dell’eCommerce Alibaba il 60% del fatturato proviene dagli annunci, non dai prodotti venduti. E, secondo J.P. Morgan, anche il business pubblicitario di Amazon sta crescendo in modo sostenuto, con un aumento previsto del 55% solo nel 2019.

Nel 2019, le aziende di eCommerce continueranno a ripensare il modo in cui partnership di brand e posizionamento di prodotto funzionano insieme. Il CPM assumerà un ruolo di primo piano.

Attraverso tecnologie sofisticate, è possibile massimizzare le entrate di tutti i visitatori di un sito di e-commerce, anche se non acquistano, a condizione che i retailer siano in grado di dimostrare ai brand il valore di quelle impression.

  1. Trasparenza, trasparenza, trasparenza

Esperti di marketing, consumatori o editori sono tutti alla ricerca di maggiore trasparenza, mentre i grandi player tecnologici continuano a consolidare e costruire muri più alti, rendendo difficile misurare la performance degli annunci.

Con l’entrata in vigore del GDPR e altre leggi sulla privacy, abbiamo imparato che trasparenza, privacy e sicurezza sono strettamente intrecciate e gli annunci sono nell’occhio del ciclone.

Come si possono personalizzare i contenuti pur garantendo che i dati dei clienti siano sicuri? Come si può sapere se un partner sta usando i tuoi investimenti pubblicitari per creare le migliori campagne possibili?

Tutti questi sono in primo piano nel settore. Nel 2019 si realizzeranno nuove soluzioni, strategie e partnership, mentre le aziende cercheranno di adattarsi a questa nuova realtà.

  1. Gli annunci racconteranno storie

I consumatori possono trovare occasioni ovunque nel web. Gli annunci devono essere personalizzati per raccontare una storia al singolo consumatore e non sono mai stati così importanti, soprattutto quelli che comprendono le esigenze dei consumatori e raccontano una storia efficace attraverso prodotti e contenuti. I migliori annunci del 2019 non cercheranno di vendere, ma di intrattenere, istruire, ispirare.