gennaio 30, 2019
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Il retail si trasforma con l’Intelligenza Artificiale

 

Si è tenuto recentemente a New York l’evento NFR 2019 Retail’s Big Show, il più importante appuntamento mondiale dedicato ai brand del settore retail, che ha raccolto oltre 37.000 partecipanti e 700 espositori, con testimonianze di molte aziende di diversi settori.

Criteo non poteva mancare e ha voluto estendere l’invito ad alcuni clienti, tra i quali La Redoute, Fnac, Carrefour, Blokker, Asos e Beymen, condividendo l’esperienza e la partecipazione a conferenze e workshop sui tool più innovati del settore retail.

Retail e Intelligenza Artificiale

Nel retail la trasformazione digitale è in costante accelerazione

L’evento è stato occasione per tanti annunci dei vendor ICT e anche vetrina di esperienze di trasformazione digitale di successo, a conferma che nel futuro del retail le tecnologie digitali saranno protagoniste assolute. Le applicazioni sono molteplici, online e in-store, in un’ottica omnichannel: sul fronte marketing e vendite, per personalizzare la customer experience e migliorare il customer engagement; su quello della supply chain e dei processi di back office, con l’obiettivo di migliorare i margini e l’efficienza complessiva; nei punti vendita, per creare il negozio del futuro, che è già realtà.

Secondo uno studio condotto a luglio 2018 da Forrester Consulting per conto di SAP, circa l’81% dei retailer più innovativi ha iniziato o completato la propria trasformazione digitale, e sta effettuando importanti investimenti nel marketing, nel customer engagement, nelle vendite, nella catena di approvvigionamento e nel merchandising.

Gli intervistati considerano Internet of Things (88%), analytics in tempo reale (86%) e machine learning/Intelligenza Artificiale (84%) come tecnologie di primaria importanza per la trasformazione del retail. Lo studio si concentra sull’importanza del software in cloud: se da un lato i retailer sono in prima linea nell’adozione del software as-a-service, dall’altro il settore è ancora alle prime fasi di migrazione dei processi end-to-end nel cloud. Il 92% afferma che la digitalizzazione dei processi di business supportata da software in cloud migliorerebbe la loro capacità di trasformare in modo digitale l’intero ecosistema.

Obiettivo primario dei retailer è la conoscenza dei clienti e questo implica raccogliere dati, online e offline, per poi analizzarli e attivare azioni legate a determinati eventi come email personalizzate, pagine web, o promozioni. Serve comprendere al meglio le abitudini e le esigenze dei consumatori e proporre consigli personalizzati lungo tutto il customer journey, sia in negozio, sia online, garantendo sicurezza e privacy.

L’innovazione nel punto vendita di Dr Martens

Un’esperienza interessante potenziata dall’Intelligenza Artificiale presentata all’evento newyorchese è quella di Dr Martens, il noto brand di scarpe inglesi, che insieme a Microsoft e Hitachi ha innovato la customer experience in negozio con una soluzione che aiuta il personale a conoscere chi c’è all’interno del punto vendita in ogni momento, fornendo informazioni di contesto in real time (come il numero di persone, età, genere, oltre a deduzioni circa intenzioni e opinioni, dashboard sulle vendite). L’obiettivo è offrire un servizio personalizzato e focalizzato sulle priorità del momento e comprendere il flusso e i movimenti delle persone nel punto vendita, per migliorare la mobilità, ottimizzare l’uso degli spazi e il product placement anche in altri punti vendita, e accelerare i percorsi d’acquisto.

I camerini intelligenti di Fujitsu

Anche Fujitsu ha presentato all’NFR un esempio di utilizzo dell’Intelligenza Artificiale all’interno del punto vendita, che porta vantaggi sia per gli acquirenti sia per i retailer.

Riguarda l’esperienza dei camerini di prova. Si tratta di una soluzione che permette ai clienti di ottenere informazioni circa i capi che stanno provando senza bisogno di uscire dal camerino, grazie a una app che permette di richiedere capi di taglie o colori differenti da provare. Le richieste vengono inoltrate direttamente ai dispositivi wearable dei commessi.

Bata, visibilità completa della Supply Chain

Oracle ha presentato un progetto realizzato per Bata, il retailer globale di calzature che serve più di un milione di clienti al giorno, attraverso una rete di oltre 5.300 punti vendita in 70 paesi. L’obiettivo è perfezionare l’efficienza della propria supply chain, migliorando al contempo l’esperienza dei clienti nei punti vendita grazie alla possibilità di pianificare più accuratamente gli assortimenti e proporre al consumatore il prodotto giusto al momento giusto nel punto vendita giusto, permettendo al personale di vendita di garantire ai clienti un’esperienza migliore con un sistema POS più moderno.

L’impegno di Criteo nel campo dell’Intelligenza Artificiale è testimoniato dalla creazione lo scorso anno del Criteo AI Lab, centro di eccellenza dedicato alla creazione, sperimentazione e implementazione su larga scala della tecnologia di machine learning.