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La diffusione globale del Black Friday

 

Nonostante suoni infausto, Black Friday si è dimostrato una tattica promozionale di straordinario successo per brand e retailer di tutto il mondo. (Per coloro che se lo chiedono, il “black” del nome si riferisce al colore nero dei numeri positivi – quelli dei profitti – del bilancio rispetto al rosso sangue dei numeri negativi, o delle perdite.) Questa festività commerciale è iniziata nel 1952, fruttando inizialmente il fatto che gli americani hanno normalmente libero il venerdì dopo il Ringraziamento (la tradizionale festa familiare del raccolto), e che manca un solo mese a Natale. Negli USA degli anni ‘90, questa giornata è diventata sinonimo di file frenetiche di acquirenti davanti a negozi con orari di apertura anticipati, allo scopo di accaparrarsi i migliori affari dell’anno.

I numeri sono globalmente in crescita.

Oggi, che l’ecommerce sta creando un ambiente retail “24/7”, un solo giorno conta davvero? Assolutamente sì! I commercianti di tutto il mondo hanno adottato il Black Friday come il calcio d’inizio del periodo natalizio, legandolo alle promozioni. Per il grosso vantaggio che il resto del mondo è al lavoro e non in vacanza a fare acquisti nei negozi, questo si sta rivelando un giorno straordinario per l’ecommerce. I dati di Criteo mostrano che nel Regno Unito le vendite hanno generato maggiori ricavi del 10% rispetto all’anno precedente. Abbiamo misurato il 5% in più di acquirenti sul mercato e un record del 13% di acquirenti generali. In Francia le vendite sono salite del 22%. Anche in Brasile il Black Friday ha avuto uno straordinario decollo. I dati Criteo mostrano che per il Black Friday del 2016 le vendite sono più che quadruplicate rispetto al 2015 (+465%).

Il Black Friday in USA ha caratteristiche sue proprie.

Negli Stati Uniti, il Black Friday è in decisa crescita: +18% anno dopo anno del numero di shopper online e 15% in più di acquirenti in negozio. Gli shopper USA possono non aver voglia di affrontare la calca e fare la fila per gli affari riservati ai “door buster”, quelli che arrivano prestissimo al mattino. Molto meglio versarsi una tazza di caffè e fare shopping in pigiama. Il Black Friday trae beneficio da un altro fenomeno che si verifica negli USA: il giorno del Ringraziamento sempre più retailer restano chiusi per permettere ai loro dipendenti di godersi questa giornata con le loro famiglie. I dati di Criteo rispecchiano questo trend. Alle 16 circa (ora della costa Est degli USA) del giorno del Ringraziamento lo shopping inizia, per poi raggiungere il picco in serata. Per questo le persone normalmente mangiano presto nel pomeriggio, mentre i negozi sono chiusi, rilassandosi prima della frenetica caccia al regalo. Quindi, anche la chiusura dei negozi nel Giorno del Ringraziamento contribuisce all’aumento delle vendite del Black Friday.

Le festività iniziano più che mai in anticipo.

Ma i dati Usa hanno fatto emergere un altro trend: lo shopping è ora esteso in modo più uniforme su tutto il mese di novembre, con i maggiori picchi una settimana prima del Black Friday (+35% anno dopo anno). L’anno scorso, Walmart ha deciso di dare il via alle operazioni commerciali per affrontare in anticipo la stagione (e probabilmente per mostrare ai suoi shopper che aveva deciso di fare concorrenza ad Amazon sui prezzi). Criteo vede i carrelli più colmi in USA e nel Regno Unito (Paesi in cui sono disponibili i suoi dati aggregati) al termine della prima intera settimana di novembre, quando gli shopper stanno cercando il “regalo importante” che le persone tendono ad acquistare per i loro bambini o per le persone a cui tengono di più.

Quest’anno sarà ancora più importante.

Che cosa ci tiene in serbo il 2017? Dato il crescente desiderio dei retailer di contrastare Amazon in mercati come quello USA, del Regno Unito o tedesco, in cui Amazon domina, per restare competitivi cercate retailer per avviare le operazioni commerciali per il Black Friday all’inizio di novembre. Per brand e retailer, è estremamente importante avviare le iniziative di commerce marketing abbastanza presto in modo da approfittare dell’aumento dello shopping all’inizio di ottobre e delle conversioni, e iniziano a prendere il volo a partire dall’inizio di novembre.

Cercate la costante copertura di Criteo della stagione delle vendite al dettaglio nelle festività che dura dal primo novembre fino all’anno nuovo. Felici *quasi* Vacanze!