aprile 24, 2018
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Travel: il fenomeno TripAdvisor

 

TripAdvisor ha presentato lo studio Path to Purchase ⃰, un’analisi di come i consumatori ricercano e prenotano i loro viaggi online e l’impatto che i contenuti di TripAdvisor hanno su queste decisioni.

Lo studio è stato condotto da comScore in 12 mercati di viaggio nel mondo e ha analizzato l’attività di più di 325 siti di transazioni online, mostrando che TripAdvisor ha raggiunto il 60% di tutti i viaggiatori (e il 77% dei viaggiatori italiani) che hanno cercato e infine prenotato viaggi online nel primo e secondo trimestre del 2017..

I risultati dello studio Path to Purchase mostrano che in media i viaggiatori ricercano i loro viaggi per un mese o più e che, durante questo periodo, l’influenza di TripAdvisor sulle decisioni di prenotazione di hotel e voli dei consumatori è fortissima. Questo dà agli operatori del travel una finestra temporale importante per coinvolgere i viaggiatori in una fase di alta influenzabilità.

Perché questi dati sono importanti?

Perché ci danno la misura di quanto i brand e i retailer debbano approfittare dei periodi precedenti le vacanze, per intercettare i consumatori con annunci rilevanti. Considerare i cambiamenti delle abitudini e delle preferenze d’acquisto degli utenti è il punto di partenza per sviluppare e adottare una strategia commerciale che consenta di offrire ai consumatori una shopping experience senza soluzione di continuità su diversi dispositivi.

Come evidenziato anche dal Travel Insights Report di Criteo relativo al quarto trimestre 2017, i consumatori sono sempre più informati e consapevoli, grazie all’ampia accessibilità del web, con il mobile e le app in costante crescita. È quindi necessario raggiungere i consumatori nel luogo e nel momento in cui le decisioni vengono prese.

Lo studio ha determinato che TripAdvisor è al primo posto sul podio per sito e app più visitati al mondo dai consumatori prima di effettuare una prenotazione nei principali mercati turistici presi in esame. Dopo TripAdvisor, i siti più visitati prima della transazione sono Booking.com, Trivago, Hotels.com ed Expedia.

Un’influenza trasversale

L’influenza di TripAdvisor sulle decisioni di acquisto di viaggi dei consumatori è inoltre trasversale, a prescindere dalla prenotazione finale, che avvenga su un sito di hotel, di linea aerea o di agenzie di viaggio online (OTA). Anche in questo caso dunque risultano determinanti l’omnicanalità e un approccio cross-device.

Un ultimo dato interessante è che la maggior parte delle ricerche di viaggio inizia solitamente in modo generico. Anche in Italia, il 77% dei viaggiatori non hanno in mente una destinazione, un hotel, linea aerea o OTA specifica quando iniziano le ricerche e sono sempre più a proprio agio a cominciare le ricerche di viaggio senza un brand o una destinazione in mente.

Intercettarli in questa fase esplorativa può essere l’arma vincente!

 

*Lo studio Path to Purchase valuta i comportamenti online relativi ai viaggi dalla ricerca all’acquisto. Lo studio è stato condotto da comScore utilizzando i dati del loro panel proprietario di consumatori desktop da aprile a settembre 2017 in 12 mercati nel mondo.