{"id":12445,"date":"2020-12-14T15:09:12","date_gmt":"2020-12-14T15:09:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.criteo.com\/it\/blog\/4-reasons-contextual-targeting-is-trending\/"},"modified":"2020-12-14T15:39:48","modified_gmt":"2020-12-14T15:39:48","slug":"4-motivi-per-cui-il-targeting-contestuale-conta-piu-che-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.criteo.com\/it\/blog\/4-motivi-per-cui-il-targeting-contestuale-conta-piu-che-mai\/","title":{"rendered":"4 motivi per cui il targeting contestuale conta pi\u00f9 che mai"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 un paio di decenni che esiste il targeting contestuale, anche se la sua importanza \u00e8 cresciuta nei primi anni del 2000 grazie a Google AdSense. Ma negli anni, il fascino e la promessa dei Big Data e del targeting comportamentale l\u2019hanno messo un po\u2019 in disparte.<\/p>\n<p>Fino ad oggi.<\/p>\n<p>Per i motivi che diremo, il targeting contestuale sta catturando l\u2019attenzione e oggi serve come soluzione esclusiva per il digital advertising in un mondo post-cookie. Innanzitutto una definizione.<\/p>\n<h3><strong>Che cos\u2019\u00e8 il targeting contestuale?\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Il targeting contestuale abbina un annuncio a una pagina di sito Web in base al contenuto di questa pagina. Viene focalizzato il contenuto visualizzato, non chi lo consuma. Per dirlo in altre parole, \u00e8 la versione high-tech di un annuncio stampato, qualcosa di simile a un placement di annuncio per sneaker in una rivista di jogging.<\/p>\n<p>Il targeting contestuale tradizionale viene effettuato abbinando parole chiave sulla pagina alle parole chiave che si vogliono targettizzare. Questo pu\u00f2 andare bene anche a livello di categoria. Ad esempio: se sei un brand di biciclette, desideri mostrare il tuo annuncio su ogni pagina che tratta di \u201cbiciclette\u201d, \u201crecensioni di biciclette\u201d, \u201cmanutenzione di biciclette\u201d, \u201cgite in bicicletta\u201d, ecc. Oppure, puoi adottare un approccio per categoria e mostrare il tuo annuncio accanto al contenuto delle categorie degli sport o delle attivit\u00e0 outdoor. Oppure, se vendi occhiali, come nell\u2019esempio di seguito, potresti scegliere di fare eseguire il tuo annunci su una pagina di contenuti legati ai libri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_32258\" aria-describedby=\"caption-attachment-32258\" style=\"width: 653px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-12446 size-full\" src=\"http:\/\/www.criteo.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/12\/contextual-targeting-example.png\" alt=\"example of a contextual targeting ad\" width=\"653\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.criteo.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/12\/contextual-targeting-example.png 653w, https:\/\/www.criteo.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/12\/contextual-targeting-example-300x144.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 653px) 100vw, 653px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-32258\" class=\"wp-caption-text\">Fonte dell\u2019immagine: https:\/\/instapage.com\/blog\/contextual-advertising<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019idea che sta alla base di questo approccio \u00e8 che si punta a raggiungere un\u2019audience che \u00e8 probabilmente interessata perch\u00e9 ci\u00f2 che sta leggendo o guardando \u00e8 legato a quello che offri tu. Un ulteriore aspetto positivo \u00e8 che, dal momento che \u00e8 collegato al contenuto, l\u2019annuncio appare naturale e meno intrusivo.<\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9 oggi il targeting contestuale \u00e8 top of mind?<\/strong><\/h3>\n<p>Una miscela perfetta di fattori ha reso quello che viviamo un momento di svolta per il targeting contestuale:<\/p>\n<h5><strong>1. Affronta i dubbi sulla sicurezza e sull\u2019idoneit\u00e0 del brand.<\/strong><\/h5>\n<p>A causa della rapida crescita del programmatic advertising e delle disavventure sorte dopo le crescenti difficolt\u00e0, i brand stanno attualmente molto attenti al placement dei loro annunci. In un\u2019era di \u201cfake news\u201d, hate speech e Covid-19, spesso ci sembra che le trappole da evitare siano troppe.<\/p>\n<p>Il targeting contestuale ha la soluzione, assicurando la visualizzazione degli annunci unicamente accanto al contesto rilevante alla loro offerta. Oggi, inoltre, la tecnologia va oltre le parole chiave, allo scopo di comprendere le sfumature e le sensazioni di una pagina, per stabilirne la rilevanza e la sicurezza. Questo offre tranquillit\u00e0, pur mantenendo una gamma pi\u00f9 ampia di inventory a disposizione.<\/p>\n<p>Poniamo che tu venda un libro di cucina vegana. Da una prospettiva basilare di abbinamenti per parole chiave, l\u2019articolo di seguito risponde ai giusti requisiti: sembra che sia relativo alla dieta vegana. Ma la sensazione generale che l\u2019articolo d\u00e0 nei confronti del veganismo \u00e8 in realt\u00e0 negativa. L\u2019intelligenza artificiale oggi \u00e8 in grado di riconoscerlo e quindi di rimuoverlo dall\u2019elenco delle opzioni di placement per il tuo annuncio abbinato al libro di cucina.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-12448\" src=\"http:\/\/www.criteo.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/12\/contextual-targeting-placement-example.png\" alt=\"example of contextual targeting placement\" width=\"561\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/www.criteo.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/12\/contextual-targeting-placement-example.png 561w, https:\/\/www.criteo.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/9\/2020\/12\/contextual-targeting-placement-example-300x168.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 561px) 100vw, 561px\" \/><\/p>\n<h5><strong>2. Non fa affidamento sui cookie di terze parti.<\/strong><\/h5>\n<p>GDPR, CCPA, IDFA. Questi sono piccoli acronimi relativi alla protezione della privacy del consumatore che implicano grossi cambiamenti per il settore degli annunci digitali. Oltre all\u2019eliminazione dell\u2019IDFA di Apple e al blocco dei cookie di terze parti in Safari, anche Google sta operando la graduale eliminazione dei cookie di terze parti per il 2022. Ci\u00f2 significa che in un futuro prossimo gli inserzionisti che utilizzano dati di terze parti per alimentare le campagne, saranno obbligati a trovare altre soluzioni.<\/p>\n<p>Il targeting contestuale \u00e8 una di queste soluzioni. Dal momento che non targettizza utenti specifici, esso non fa in alcun modo affidamento sui cookie di terze parti. \u00c8 inoltre una soluzione dimostrata e reale, un\u2019opzione che ora \u00e8 sostenibile. Altre soluzioni per la pubblicit\u00e0 post-cookie vengono attualmente consolidate, ma non saranno pronte nell\u2019immediato.<\/p>\n<h5><strong>3. Continua a offrire un\u2019ottima customer experience.<\/strong><\/h5>\n<p>Per anni la massima aspirazione degli inserzionisti \u00e8 stata la personalizzazione 1:1. Alcuni si preoccupano del fatto che la rinuncia ad essa, una scelta obbligata e dettata dalla perdita dei dati di terze parti, porter\u00e0 ad annunci irrilevanti ed inefficaci.<\/p>\n<p>Ma i fornitori nel settore riferiscono che il targeting contestuale genera una migliore performance del targeting comportamentale. Un fornitore ha affermato che, in caso di visualizzazione di annunci contestualmente rilevanti, il 69% dei consumatori presentava maggiori probabilit\u00e0 di engagement.<\/p>\n<p>Inoltre, gli inserzionisti pi\u00f9 lungimiranti stanno iniziando a servirsi di dati first party per comprendere meglio gli interessi sui contenuti delle loro audience e per affinare il loro targeting contestuale.<\/p>\n<h5><strong>4. \u00c8 pi\u00f9 intelligente che in passato.<\/strong><\/h5>\n<p>In precedenza, l\u2019individuazione di contenuto rilevante era un semplice esercizio di abbinamento di parole chiave. Come il resto dell\u2019ad tech, il targeting contestuale si \u00e8 enormemente sviluppato grazie ai progressi compiuti nell\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Oggi, l\u2019elaborazione del linguaggio naturale (o natural language processing, NLP) consente una conoscenza pi\u00f9 approfondita del contesto e del sentiment di ciascuna pagina. Siamo passati da \u201cquesta pagina del viaggio in Italia\u201d a \u201cquesta pagina tratta di una brutta esperienza di viaggio in Italia\u201d. Il machine learning sta aiutando gli inserzionisti ad allontanarsi dalle parole chiave e dalle whitelist per contare invece sull\u2019intelligenza artificiale, allo scopo di trovare il contenuto pi\u00f9 rilevante.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Oltre all\u2019analisi del testo, il machine vision (o visione artificiale) \u00e8 in grado anche di analizzare immagini e video e di comprenderne il significato. Anche l\u2019audio pu\u00f2 essere analizzato e compreso. Tutto ci\u00f2 si aggiunge alla comprensione globale di una pagina e pu\u00f2 dare agli inserzionisti altre opzioni di inventory, come annunci in-video e OTT\/CTV.<\/p>\n<h4><strong>Targeting contestuale &#8230; o intelligenza contestuale?<\/strong><\/h4>\n<p>Mentre i marketer si sono focalizzati su altre strategie, il targeting contestuale si \u00e8 gradatamente trasformato in strumento potente e tecnologicamente avanzato. La sua capacit\u00e0, alimentata dall\u2019AI, di identificare placement rilevanti e sicuri si \u00e8 guadagnata un nuovo appellativo: \u201cIntelligenza contestuale\u201d. Mentre i marketer ipotizzano un nuovo panorama pubblicitario digitale, questa intelligenza sar\u00e0 fondamentale per connettersi con i consumatori grazie a nuove modalit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00c8 un paio di decenni che esiste il targeting contestuale, anche se la sua importanza \u00e8 cresciuta nei primi anni del 2000 grazie a Google AdSense. 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