Geomarketing, opportunità di innovazione per consumatori e retailer

 

Il geomarketing non è una novità e da tempo viene utilizzato nelle campagne dei retailer. Si può riassumere in un insieme di attività di marketing che si basa su alcuni dati strategici, quelli costituiti dalle informazioni relative alla posizione geografica in tempo reale delle persone in determinati momenti, ai loro percorsi quotidiani, ai luoghi dove hanno effettuato acquisti in passato, o dove si recano nel corso della loro giornata. Questi dati si possono ottenere grazie al consenso degli utenti di determinati servizi e applicazioni.

Più sono accurati i dati, più si possono realizzare strategie di marketing efficaci che si possono avvantaggiare di un maggior livello di personalizzazione rispetto al marketing tradizionale.

Fisico e digitale

Oggi la tecnologia consente di aggregare le informazioni legate ai clienti di un retailer, reperendo i dati provenienti da più fonti, per esempio dalla presenza online e sui social che lascia traccia della navigazione e delle singole abitudini e preferenze, dai sistemi di pagamento, dalle risposte alle email, dai programmi di fidelizzazione e garanzia, e così via.

Tutti questi dati permettono di conoscere meglio i clienti, o i potenziali clienti, all’interno di un bacino d’utenza delimitato geograficamente e consentono ai retailer di fare scelte informate, come per esempio, l’apertura di nuovo negozio in un quartiere vivace o l’espansione della rete di vendita in una zona della città dove mancano alcuni esercizi commerciali, o ancora l’offerta di servizi come la consegna a domicilio dove il bisogno è più sentito.

Campagne su misura

Gli insight di dati ottenuti dalla geolocalizzazione aiutano anche la comunicazione con i clienti o i potenziali clienti.

In che modo? Con messaggi contestuali e in tempo reale inviati sullo smartphone. Per esempio, è possibile intercettare i consumatori mentre passano davanti al negozio o al centro commerciale e mentre sono all’interno dello store. Con una notifica o con un sms si può invitare il consumatore ad approfittare di uno sconto o ad assistere a un evento in-store. Grazie al geomarketing è possibile parlare ai clienti mentre si trovano in negozio, suggerendo. per esempio, di fermarsi davanti a uno scaffale per cogliere un’occasione promozionale.

Sono ormai una consuetudine anche le promozioni in punto vendita, in particolare nei supermercati, attraverso coupon mobile digitali dedicati esclusivamente agli utenti del self scanning, il servizio per fare la spesa senza passare dalla cassa, sia che utilizzino un’apposita app dallo smartphone sia un terminale dedicato. Quando il cliente attiva il servizio di self scanning dallo smartphone o dal terminale, vengono mostrati i coupon disponibili solo per quel cliente, che ne può beneficiare immediatamente.

Un altro servizio digitale di successo è il volantino interattivo, che permette ai clienti di aggiungere direttamente i prodotti alla lista della spesa con un clic. Sfogliando il volantino su Web o app, il cliente può inserire i prodotti nel carrello per l’eCommerce o nella lista della spesa.

I benefici per le aziende retail

I vantaggi offerti alle aziende dagli strumenti di geomarketing sono numerosi: l’analisi del territorio aiuta a fare importanti scelte strategiche con un minor rischio d’impresa; la conoscenza dei propri clienti e della loro posizione geografica consente di differenziare l’offerta commerciale.

Realizzare campagne commerciali usando i dati di localizzazione migliora fino a raddoppiare le probabilità di successo e ottimizza gli investimenti pubblicitari.

La tecnologia basata sulla localizzazione e l’enorme diffusione degli smartphone permettono di interagire con i consumatori quando si trovano in un’area predeterminata e vicino al negozio, il momento migliore per attirare la loro attenzione!

Inoltre, il geomarketing è inserito in pieno in un contesto omnichannel, dove una persona che acquista online trova nel negozio fisico, grazie al cellulare o ai dispositivi presenti in negozio, la risposta alle preferenze già espresse online, e viceversa.

Il consumatore insomma, ovunque scelga di recarsi digitalmente o fisicamente, viene identificato univocamente e riceve proposte commerciali mirate, quindi più interessanti per lui.

Le aziende, a loro volta, investono meglio il proprio denaro, grazie a una migliore conoscenza dei propri clienti, dei quali potranno in prospettiva anche immaginare le necessità future.