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Perché oggi la privacy è più importante che mai

 

Nella prima parte della nostra serie Privacy by Design, abbiamo presentato l’idea di Privacy by Design. In questo post parleremo del motivo per cui la privacy è una questione fondamentale, sia per gli acquirenti sia per gli advertiser.

Con la moltiplicazione di dispositivi per la navigazione e l’esponenziale progresso della loro tecnologia, e con la proliferazione di tecnologie che riescono a raccogliere masse sempre più ingenti di abitudini e insight degli utenti, mai come oggi è cruciale per le aziende assicurarsi la protezione dei dati dei loro clienti in ogni momento e informarli costantemente in itinere su come vengono utilizzati e condivisi questi dati.

Perché la privacy è importante per i pubblicitari.

Se si tratta di ecommerce, proteggere la privacy dei consumatori ed essere trasparenti con loro riguardo le pratiche commerciali è una questione di rispetto. Se i clienti comprendono esattamente in che modo vengono utilizzati i loro dati e se hanno il controllo delle loro informazioni personali di navigazione, la loro fiducia in un’azienda ne viene rafforzata. E più un cliente ha fiducia in un’azienda, più salda e duratura sarà la loro loyalty a quel brand.

Perché la privacy è importante per i consumatori.

Con un numero di dispositivi che raccolgono e condividono informazioni in crescita costante, i consumatori sono sempre più interessati alla modalità con cui i loro dati vengono raccolti, utilizzati e protetti. Quando si tratta della loro privacy digitale temono di essere sfruttati, molestati o danneggiati dall’esposizione dei loro dati digitali, ma un recente studio della Harvard Business Review mostra che molti consumatori non si rendono nemmeno conto del tipo e dell’importanza dei dati personali che diffondono online.

Eppure, i consumatori desiderano anche avere un’esperienza personalizzata dai marchi che amano. Come è possibile conciliare questi due desideri apparentemente in conflitto? Mediante la pertinenza, la fiducia e la responsabilità. Questo significa tenere gli utenti informati sulle modalità con cui i loro dati vengono raccolti e utilizzati, e garantire che possono tenere sotto controllo le modalità e i tempi della loro esperienza pubblicitaria online.

In che modo i pubblicitari possono mantenere la privacy garantendosi il profitto.

Anche se la raccolta e l’utilizzo di dati sono modalità chiave perché le aziende di ecommerce possano offrire esperienze con annunci personalizzati e pertinenti e per stimolare le vendite, ancor meglio è attuare questo in modo trasparente, lasciando agli shopper il controllo sul loro percorso personale di navigazione.

Tra gli elementi chiave di un rapporto di privacy trasparente e di fiducia tra clienti e commercianti vi sono i seguenti:

  • Una spiegazione di quali dati vengono raccolti e quali no, oltre che delle modalità con cui questo interessa l’esperienza online di un navigatore (ad esempio: Criteo raccoglie informazioni sui prodotti visualizzati ma nessun dato diretto che individua personalmente. Ciò consente a Criteo di mostrare prodotti che hanno maggiori probabilità di interessare e di ridurre al minimo banner pubblicitari non desiderati o non rilevanti che possono intralciare l’esperienza di navigazione).
  • Un’opzione di facile accesso e utilizzo per la rinuncia volontaria, con un linguaggio che spieghi come ciò interessi l’esperienza pubblicitaria di chi naviga.
  • Facile accesso a una politica completa sulla privacy, oltre che a informazioni su qualsiasi standard o impegno del settore sulla privacy adottato dalla vostra azienda. (Ad esempio, Criteo partecipa alla Network Advertising Initiative.)

Nel nostro prossimo post di questa serie di Privacy by Design saprai che salvaguardare la privacy del consumatore è parte integrante dello sviluppo del prodotto, piuttosto che un pensiero accessorio.

 

3-Parte della serie Privacy by Design:

Privacy by Design: un approccio fondamentale e innovativo alla privacy [Parte 1]

Perché oggi la privacy è più importante che mai [Parte 2]

Creare una potente difesa della privacy [Part 3]