Il retail onsite display è una strategia vincente che non usi, ma che dovresti usare

settembre 16, 2021

Sappiamo già quanto sia cresciuto lo shopping online, accelerato dal COVID-19. Ma quello che potresti non sapere è che, quando vogliono acquistare un prodotto, quasi 7 shopper online su 10 visitano direttamente un sito Web retail, non i motori di ricerca1. Anche il report State of Ecommerce 2021 di Kantar riferisce che i siti retail sono i touchpoint più visitati prima dell’acquisto dagli acquirenti online, mettendoli al primo posto nella ricerca dei prodotti. Inoltre, secondo il Path to Purchase Institute, quasi un quarto degli shopper acquista almeno due prodotti pubblicizzati1.

Tutto ciò significa che i siti retail sono una componente essenziale del percorso di acquisto del prodotto, e che per i brand è oggi più importante che mai distinguersi sullo scaffale digitale.

Il ruolo del retail display nel percorso di acquisto

In un negozio retail fisico, i brand hanno le loro strategie chiave per distinguersi sullo scaffale, creando awareness e influenzando la considerazione: etichette promozionali, cartelli ed espositori per punti vendita. Con il progressivo imporsi dell’online, retailer e brand hanno adottato il retail display come modalità per raggiungere gli stessi obiettivi upper-funnel nello spazio digitale.

Il retail display è l’equivalente online degli espositori da scaffale e dei POS ed è probabilmente ancora più importante per lo scaffale digitale “infinito”, dove i prodotti possono restare nascosti nelle pieghe delle pagine di ricerca e navigazione. Infatti, il 90% di tutti i prodotti acquistati appare sulla prima pagina dei risultati della ricerca. Anche nel caso di brand molto conosciuti, se il loro prodotto non si nota subito sul sito di un retailer, le potenziali opportunità di vendita si riducono sensibilmente. Il retail display è il modo migliore per potenziare la visibilità sui siti Web retailer e per influenzare il percorso di acquisto.

Dal punto di vista del retailer, gli annunci display sul sito creano gli stessi vantaggi dei display presenti nel negozio fisico, perché permettono allo shopper di trovare più facilmente quello di cui ha bisogno. In termini di soddisfazione, è un vantaggio sia per il consumatore che per il retailer. Inoltre, offrendo un numero maggiore di posizionamenti e opzioni premium per gli inserzionisti, il retail display crea un nuovo flusso di revenue per i retailer, senza compromettere né interrompere il percorso di acquisto del consumatore.

Come si differenzia il retail display

Connettersi con l’acquirente e assicurarsi che veda il suo brand quando cerca o naviga online: questo è l’obiettivo del retail display. Ma non basta. Si tratta di raccontare una storia, di educare e di creare riconoscimento di modo che gli acquirenti si ricordino di te nella fase della considerazione.

A scopo dimostrativo, ecco come appare un annuncio per la sponsorizzazione di un prodotto, il formato di retail media più conosciuto. È ottimo per strategie lower-funnel, ad esempio per incrementare il tasso di conversione:

sponsored product ad example

Ed ecco un esempio di un annuncio retail display. Sono annunci ideali per strategie upper-funnel con l’obiettivo di generare awareness e consideration:

retail display ad example

Da questo esempio risulta evidente che gli annunci retail display catturano maggiormente l’attenzione. Ma questa non è la sola differenza. Esaminiamo quattro elementi che fanno del retail display un formato unico ed efficace per raggiungere obiettivi di awareness e consideration.

Nel retail il display è un misto di branding e di conversione

I formati display personalizzati per il retail sono l’aggiunta perfetta ai formati dei display IAB standard. Il display standard è ottimo per scalabilità, strategia run-of-site (ROS) e branding pure-play. Se un inserzionista vuole incorporare elementi specifici del retail, personalizzazione e un’esperienza più fluida e ininterrotta, allora la soluzione è il display personalizzato.

Con il retail display, i brand possono abbinare storytelling a funzioni che invitino all’acquisto, come prezzi in tempo reale e pulsanti per l’aggiunta al carrello. La natura dinamica del retail display consente anche ai brand di personalizzare ciascun annuncio sullo store e sulla pagina che l’utente sta visitando, tenendo conto di elementi come l’inventario, la variazione di prezzo, i colori e le offerte speciali. Questo consente ai retailer e ai brand di non pubblicizzare prodotti che non sono disponibili o di evitare di comunicare informazioni errate su un prodotto.

retail display ad featuring headphones

È creato per integrarsi

Dal momento che gli annunci retail display vengono creati in modo specifico per il retail, si integrano ottimamente nell’esperienza di shopping, garantendo rilevanza e sintonia con l’ambiente di ciascun retailer. Questo è cruciale per i retailer e i brand che devono offrire la miglior esperienza possibile allo scopo di massimizzare conversioni e la fidelizzazione del cliente.

retail display ad featuring cookies

È una strategia di dati first-party

Il retail display è cookie-free e si basa su dati first-party. Ciò consente targeting e personalizzazione più rilevanti, utilizzando parole chiave, categorie, audience di retailer, dati CRM, dati offline e altre fonti di dati first-party. Grazie a questo alto livello di pertinenza, i retailer e i brand sono in grado di tenere lo shopper nell’ambiente retail perché possa scoprire altri prodotti sulle pagine dei prodotti o negli shop-in-shop.

Il retail display può essere collegato alle vendite

Il retail display è una tattica upper-funnel, ma il fine ultimo della maggiore visibilità sullo scaffale digitale è di aumentare le vendite. Le campagne retail display sono misurabili fino al livello di SKU, consentendo a brand e retailer di collegare direttamente l’investimento nei media ai risultati di vendite. Non si tratta solo di generare awareness e di essere presenti, ma anche di influenzare gli acquisti, direttamente nel punto vendita.

Il retail media ha vantaggi per brand e retailer

Per riassumere, questo formato premium, costruito per il retail, presenta dei vantaggi per entrambi i lati dell’ecosistema del retail media:

Vantaggi per i brand:

  • Far crescere il brand
  • Migliorare la tua posizione sullo scaffale digitale
  • Raccontare la tua storia coinvolgendo gli shopper e generando vendite
  • Attivare annunci targettizzati per audience 1st-party
  • Aumentare le possibilità del tuo display advertising: riutilizzo degli asset, estensione della reach e aumento delle vendite con l’opportunità del display nel punto vendita

Vantaggi per il retailer:

  • Aumentare la portata del tuo programma di retail media
  • Potenziare l’esperienza dello shopper offrendo annunci pertinenti e accattivanti, ma non invasivi
  • Creare una nuova revenue approfittando di budget di brand upper-funnel
  • Ampliare le opportunità per i brand con limiti di inventory

Ti interessa saperne di più sul retail display? Contattaci.

1 Fonte: Path to Purchase Institute “Shopping Behavior on Retailer Websites/Apps” (gennaio 2021)

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